| Vetta del Corno Piccolo (m.2655) per la Via Ferrata Danesi (parete Sud-Ovest) con discesa per la Via Normale. |
| Difficolta': EEA Dislivello: 180 m.
(dall'attacco) Ore di salita (circa 2) Ore di discesa (circa 1 ora e 30 min) Salita: --------------- Si scende nel Vallone dei Ginepri, costeggiando tutte le pareti delle Fiamme di Pietra, fino a raggiungere la larga base del Campanile Livia. Proprio alla confluenza dei sentieri attrezzati Pier Paolo Ventricini (che proviene dalla zona della Madonnina adiacente l'arrivo della seggiovia di Prati di Tivo) e della Ferrata Brizio (proveniente da Campo Imperatore), ha inizio la Via ferrata Danesi, una delle piu' belle del gruppo. Si scavalca un forcellino (proprio dove inizia la famosa Via Valeria al
Campanile Livia) e si imbocca il canale Danesi che delimita a nord le
Fiamme di Pietra. Discesa: -------------------- Dalla sommita' del Corno Piccolo, si percorre la cresta Ovest verso la sommita' della Prima Spalla e, giunti poco prima di questa, sulla sinistra (Sud), si nota lo sbocco di uno stretto canalino con tracce di sentiero e con segni di vernice. Questo e' lo sbocco della "Via Normale" del Corno Piccolo. Si scende nel canalino e si segue una serie di cengie che gradatamente scendono il versante Sud Sud-Ovest del monte. Si raggiunge cosi' una zona erbosa che presto converge sul sentiero Pier Paolo Ventricini, appena prima di raggiungere la base del Campanile Livia. Per tracce di sentiero oppure sul sentiero P.P.Ventricini si torna alla base del Campanile Livia e alla zona di partenza della Via Ferrata Danesi. Si contorna il Campanile Livia (attorno ai 2400 m. circa) e si risalgono gli sfasciumi lungo ripide tracce di sentiero della parte alta del Vallone dei Ginepri, fino a tornare alla Sella dei Due Corni (m.2547). Da qui in breve si torna al rif. Franchetti. |