 |
HD
8366 LUXMETRO
Campo di misura 0.1 ÷
200.000 lux
Display a cristalli liquidi con altezza 12,7mm
Un circuito di auto-zero assicura un ottima ripetibilità delle
misure anche a
bassissimo livello di illuminamento
Il sensore e lo strumento sono due unità distinte, collegate fra
loro tramite cavo, così che è possibile muovere il sensore dove
si desidera effettuare la misura.
Sensore al silicio
Misure di
illuminamento all'aperto e all'interno di edifici, in campo
scientifico, industriale, prevenzioni infortuni, estetica ed
agricoltura, Elettricisti ed esperti di illuminamento, uffici per
la prevenzione di infortuni (causati da abbagliamento o
insufficiemza luminosa), architetti, disegnatori, ecc.
CARATTERISTICHE
TECNICHE
Il luxmetro HD8366
è uno strumento digitale; non presenta l'inconveniente di un
possibile danneggiamento dovuto ad un illuminamento troppo intenso
tipico degli strumenti a lancetta.
Un circuito di autoazzeramento permette di misurare livelli di
illuminamento estremamente bassi con eccellente stabilità , senza
intervenire sull'apposita vite di azzeramento degli strumenti a
lancetta.
La maggior parte dei luxmetri commerciali utilizza come sensore
una cella al selenio in quanto la sua risposta spettrale
assomiglia molto a quella dell'occhio umano.
Le celle al selenio presentano tuttavia l'inconveniente del
cosiddetto "effetto memoria" (il valore indicato può
essere influenzato da misure precedenti con alto illuminamento).
Per questo motivo nel luxmetro HD8366 è stato utilizzato un
sensore al silicio il quale è immune da suddetto inconveniente.
La risposta spettrale è stata adattata a quella dell'occhio umano
mediante un filtro montato sopra il sensore, con un errore
inferiore al 5%.
La linearità del sensore è migliore del ±1% nel campo da 0 ÷
100.000 lux e ±1.5% nel campo da
100.000 ÷ 200.000 lux. La precisione è limitata da varie cause
di errori quali:
- la non linearità del sensore
- la deviazione dalla legge del coseno, per luce incidente non
ortogonalmente al sensore
- risposta spettrale non perfettamente identica a quella
dell'occhio umano
Con taratura
mediante lampada campione al tungsteno tipo "A" 2850K
±10K (secondo DIN 5033), la precisione è migliore del ±6% della
lettura ±1% del fondo scala.
SPECIFICHE
|
Campi di
misura: 0, 1..., 199,9/1.999/19.990/199.900 lux
|
|
Display LCD,
altezza cifre 12,7mm
|
|
Temperatura
di lavoro: 0° ÷ +50°C
|
|
Temperatura
di magazzinaggio: -20° ÷ +50°C
|
|
Umidità:
fino al 90% di umidità relativa
|
|
Sensore:
fotodiodo al silicio con correzione della risposta
spettrale
|
|
Precisione:
±6% rdg ±1% f.s. (taratura con lampada al tungsteno
tipo "A" 2850K ±10K)
|
|
Coefficiente
di temperatura: ±0.08% f.s./C°
|
|
Alimentazione:
batteria 9V, autonomia 200 ore, segnalazione automatica
di batteria scarica
|
|
Dimensioni:
strumento 80x160x40mm - sensore 20x155x18mm
|
|
Peso: 350g
|
|
Fornitura
standard: strumento completo di sonda fotometrica
HD8366S1 e custodia
|
AVVERTENZA
Temperature elevate
(>+50°C) per lunghi periodi ad elevati livelli di
illuminamento (oltre 100.000 lux) possono danneggiare il filtro di
correzione dello strumento. Nelle suddette condizioni si consiglia
pertanto di lavorare in servizio intermittente, per evitare un
surriscaldamento del filtro. |
|
|
 |